06 dicembre 2011
Ho iniziato a studiare i Tarocchi da quando ho incontrato A. Jodorosky che ne ha definito lo studio e la pratica con il termine Tarologia.
Per il Tarologo i Tarocchi sono uno strumento per conoscere se stessi, per evolvere.
Nessuna divinazione, nessuna pretesa di leggere il futuro, nessun consiglio e nessuna presa di potere.
La lettura dei Tarocchi può indicare le cose del passato e del presente nel quale non ci conosciamo realmente: lo sguardo al futuro o il ricordo del passato non permette di essere nell’ unica realtà del qui e ora.
Ma anche per il Tarologo non manca la domanda che riguarda il futuro. E’ una domanda che contiene una proiezione .
Siamo noi che creiamo il futuro (consciamente o inconsciamente), attraverso quello che stiamo facendo e pensando ma anche attraverso quello che non stiamo facendo e non stiamo pensando.
La lettura dei Tarocchi ci permette proprio di prendere coscienza su noi stessi e su ciò che stiamo proiettando.
Stefano Anzolin