07 maggio 2011
Due nani si incontrano dopo molto tempo.
Uno dice all’ altro “Come è piccolo il mondo!”
Questa battuta aiuta a capire che il mondo ci appare in funzione di come siamo e di come ci definiamo. Se la realtà è bella è perché proiettiamo la nostra bellezza. Per volere cambiare in meglio l’ esterno dobbiamo cambiare internamente e cambiare la definizione che diamo di noi stessi, meglio ancora smettere di definirci.
Prendiamo come esempio la carta dell’ Innamorato che è una carta che parla anche delle relazioni umane. Nell’ Arcano VI ci sono tre personaggi sullo stesso piano e un angelo in alto .
Che cosa ti suggeriscono i tre personaggi dell’ immagine ?
Alcuni vedono due donne e un uomo, altri due uomini e una donna, un uomo con la moglie e l’ amante e così via. Alcuni non vi proiettano alcun significato. Può parlare delle nostre relazioni familiari, sociali, al lavoro, con gli amici e altro. In ogni caso questa carta come ogni carta dei Tarocchi ci invita a guardare .
Quello che ciascuno vede è la proiezione personale di una immagine interna che prende vita nella figura che abbiamo di fronte.
La carta fa da specchio.
I Tarocchi sono uno specchio.
Funzionano come funziona la realtà che ci circonda.
In qualche maniera anche la realtà attorno a noi è fatta di cose, persone e relazioni sulle quali proiettiamo significati interiori, molte volte inconsciamente.
Ed è attraverso la lettura dei Tarocchi che si portano a coscienza questi aspetti nascosti per consentirci di cambiare.
Stefano Anzolin